Agevolazioni sui mutui: cosa cambia nel 2017

di Redazione
30 dicembre 2016 | ore 09:38

Quali sono i requisiti necessari per godere, nel 2017, delle agevolazioni previste sulla stipula dei mutui per l’acquisto (o ristrutturazione) della casa? Facile.it e Mutui.it le hanno analizzate in un breve vademecum evidenziando come, ad esempio, i giovani potranno ancora accedere al fondo per i mutui, ma non avranno più diritto a corsie preferenziali per le detrazioni sui mobili e sugli arredi e come, al fondo agevolato, potranno accedere anche le coppie di fatto o omosessuali a seguito della Legge Cirinnà.

Il Fondo Mutui Giovani Coppie consente l’accesso ad un finanziamento per la prima casa anche a chi non abbia un contratto a tempo indeterminato, e di conseguenza anche la detrazione Irpef degli interessi passivi in sede di dichiarazione dei redditi. Lo strumento con cui ciò è reso possibile è la garanzia statale sul 50% della quota capitale del finanziamento richiesto.
I requisiti necessari sono, innanzitutto, che al momento della presentazione della domanda il nucleo familiare non possieda altri immobili ad uso abitativo: si tratta infatti di un fondo che tutela l’acquisto dell’abitazione principale. Altro requisito è che tale abitazione si trovi sul territorio nazionale, abbia valore inferiore a 250 mila euro e non rientri nelle categorie “di lusso” A1, A8 e A9. Nella coppia che fa richiesta di accesso al Fondo (lo ricordiamo, si può trattare di coppie sposate o di altro genere, come stabilito dalla Legge Cirinnà) i componenti non devono avere più di 35 anni, e devono costituire nucleo familiare da un minimo di tre anni. Coloro che non sono uniti in matrimonio possono informarsi presso il proprio notaio o all’anagrafe del Comune su come comunicare il proprio status in questo senso.
Tuttavia, anche i single under 35 possono accedere al Fondo Mutui Prima Casa; e in tutti i casi non è necessario essere in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ma sono ammessi al finanziamento da parte delle banche aderenti anche coloro che lavorano con contratti atipici.
In generale, esistono agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa per tutti. In questo caso, chi voglia farne richiesta deve sapere di dover adempiere ad alcuni requisiti. Prima di tutto occorre dichiarare entro 18 mesi dall’acquisto che la residenza verrà stabilita nel comune nel quale si trova l’immobile da acquistare. In caso si tratti dell’acquisto di un’abitazione destinata ad un nucleo familiare, la Cassazione ha stabilito che i singoli coniugi possono avere residenza diversa, ma la famiglia deve necessariamente risiedere nel Comune dove la casa viene acquistata. Bisogna poi dichiarare che la casa da acquistare sarà in effetti l’abitazione principale, quindi che il proprietario non possiede né è usufruttuario di altri immobili nello stesso Comune, nemmeno in comunione di beni con il coniuge.
Anche nel 2017 si confermano poi i bonus per ristrutturazioni, mobili e riqualificazioni energetiche, benché senza le corsie preferenziali per i giovani previste invece negli anni addietro. Chi debba riadeguare mobili ed elettrodomestici a seguito della ristrutturazione dei locali di casa propria ha la possibilità di detrarre le spese fino al 50% fino ad un massimo di 10 mila euro, purché si tratti di nuovi acquisti e purché i lavori di ristrutturazione siano iniziati nel 2016. Per beneficiare di questo bonus occorre essere proprietari, nudi proprietari o usufruttuari di immobili, proprietari di appartamenti affittati a terzi, titolari in comodato d’uso, soci di cooperative, imprenditori, società, imprese familiari.

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