Assicurazione casa, le cose da sapere se vuoi “proteggere” il tuo immobile

di Redazione
13 febbraio 2017 | ore 15:13
  • ( 1 / 6 ) Assicurazione casa, le cose da sapere se vuoi “proteggere” il tuo immobile

    Gli eventi sismici degli ultimi mesi hanno fatto aumentare in maniera esponenziale l'interesse degli italiani per l'assicurazione sulla casa. Secondo un'analisi del sito Facile.it, infatti, la ricerca di coperture assicurative è cresciuta del 18% nel 2016, con un picco del 52% dopo il terremoto di Amatrice. Per chi vuole proteggere il proprio immobile ci sono aspetti importanti da considerare. Eccoli

  • ( 1 / 6 ) Chi cerca l’assicurazione casa

    L'analisi di Facile.it è stata condotta su un campione di oltre 85 mila utenti unici. Dall'analisi è emerso come a cercare informazioni su questo prodotto siano principalmente gli italiani di età compresa tra i 35 e i 44 anni e i residenti in Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Lazio ed Emilia Romagna.

  • ( 1 / 6 ) La copertura

    Ci sono due tipi di assicurazione: la prima legata ai contenuti della casa (il cui costo è determinato dal valore degli oggetti custoditi nell'immobile); la seconda legata ai danni strutturali (il cui costo dipende dalla tipologia di immobile, dalla sua ubicazione e dal fatto che si tratti o meno di una dimora abituale.

  • ( 1 / 6 ) Occhio alle clausole

    È inoltre importante leggere accuratamente tutte le clausole: non tutte le polizze coprono i danni da terremoto o da alluvione e in caso affermativo, spesso, escludono dalla copertura gli edifici che si trovano a 25 metri dai campanili di una chiesa, o lo tutelano se non vi erano danni previ.

  • ( 1 / 6 ) Il prezzo

    Il prezzo della polizza dipende dalla tipologia immobiliare a seconda che si tratti di un appartamento, una villa singola o una villetta a schiera. Ma generalmente il costo parte da 240 euro.

  • ( 1 / 6 ) La stipula dell’assicurazione

    Non è sempre il proprietario a stipulare le assicurazioni per la casa. A stipularla possono essere anche gli affittuari nella formula conosciuta come "uso locativo".  In questo modo gli inquilini possono proteggere sia i loro beni contenuti nella casa, sia avere una protezione contro la richiesta di un risarcimento economico.

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