Pignoramento auto: ecco cosa cambia

di Redazione
16 settembre 2015 | ore 12:52

Secondo quanto riporta InvestireOggi.it, sono state introdotte importanti novità per quel che riguarda l’esecuzione forzata e quindi il pignoramento di auto, moto e rimorchi. Quali sono le novità?

PROCEDURE SEMPLICI – Le procedure di pignoramento sono state semplificate. Prima dell’introduzione del decreto la normativa prevedeva che per la procedura di esecuzione forzata ci fosse l’obbligo della notifica personale presso il domicilio del debitore dell’atto di pignoramento, dal 31 marzo 2015 il creditore o l’Ufficiale Giudiziario possono assolvere tale adempimento per via telematica. Per il pignoramento di auto, moto e rimorchi il creditore dopo aver ricevuto dal Pra l’informativa sulle auto e i veicoli intestati al debitore può procedere alla notifica dell’atto di pignoramento.

NUOVO PIGNORAMENTO 2015 – Con l’introduzione dell’articolo 521 bis del codice di procedura civile si prevede che l’esecuzione di pignoramento e custodia dei veicoli possa essere effettuato dopo la notifica al debitore e la trascrizione dell’atto di pignoramento. L’atto di pignoramento, documento formale con cui il debitore viene messo a conoscenza del pignoramento, fornisce anche i tempi e le scadenze entro i quali lo stesso debba consegnare i suddetti beni pignorati insieme ai documenti di proprietà, ovvero:

1. ingiunzione al debitore dal commettere comportamenti che possano sottrarre la garanzia del credito ( nascondere, demolire o vendere il bene pignorato).
2. intimazione di consegna entro 10 giorni dei beni pignorati insieme a libretto di circolazione e foglio complementare. L’atto di pignoramento rende il debitore custode del mezzo fino al momento della consegna. Se trascorrono 10 giorni senza che il debitore consegni il mezzo pignorato e se questo viene trovato a circolare su strada si può procedere a ritiro del mezzo e della sua documentazione e conseguente consegna del bene al IVG che ne assume la custodia.

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