Veneto Banca e Popolare di Vicenza chiedono l’aiuto di Stato

di Redazione
20 marzo 2017 | ore 08:03

Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca hanno comunicato venerdì scorso al MEF, Banca d’Italia e BCE l’intenzione di accedere al sostegno finanziario straordinario e temporaneo da parte dello Stato italiano, che va anche sotto il nome di “ricapitalizzazione precauzionale”.

Con riferimento all’offerta transattiva rivolta agli azionisti BPVi attualmente in corso, la Popolare di Vicenza ha fatto sapere che allo scorso venerdì si sono registrate 65.505 manifestazioni di interesse (pari al 68,8% delle azioni oggetto del perimetro) a fronte delle quali sono stati già sottoscritti 52.865 accordi transattivi (pari al 49,6% delle azioni in perimetro).
Veneto Banca ha invece fatto sapere di aver contattato oltre il 96% del totale azioni in perimetro: i soci che hanno aderito sono circa il 66%, che rappresentano circa il 54% delle azioni.

Per facilitare la buona riuscita dell’operazione, la Popolare di Vicenza terrà aperti i suoi sportelli oggi, domani e dopo domani fino alle ore 18.45.

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